giovedì 30 giugno 2011

Ragione e sentimento

Non lo so, lo so, credo di saperlo.
Mi rifugio in quello che conosco e scopro di poter conoscere alla luce del giorno. Vivo forte secondo i miei ritmi e solo quelli: non è il momento per pensare a tutto il resto.
Penso, organizzo, progetto, faccio.
Ieri, alla fatidica domanda detta e non detta, ma chiara come il sole, sono stata male. Una non risposta ha risuonato più di mille no.
Ho cercato il motivo fuori da me ma è molto più probabile che me lo porti dentro.
Si può dimenticare la parte scura che sta al centro di noi stessi?
L'indefinito, la fonte di creazione, lo spazio di potere che nemmeno la luce può violare con i suoi raggi indagatori?
Fa paura, la crazione fa sempre paura: l'istinto non gli dà spazio e la teme se non ne prende dosi giornaliere. La spinta creativa è lì e la Parte Scura non si lascia dimenticare tanto in fretta.
Altrimenti perchè andrei in giro a fare domande?
Avevano ragione gli illuministi od i romantici? Chi è morto per primo e chi più felice?
Werter era davvero solo pieno di dolore? E, in fondo, Robinson Crusoe si era poi perso no?

2 commenti:

  1. Quali illuministi, gli enciclopedisti o Saint Martin ?

    Oltre il buio c'è vita e la luce del sole è la luce della prima creazione?

    Osiride è un Dio Nero ?

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  2. Aiuto...io arrivo all'illuminismo e al massimo alle forme di arte figurativa e cenni di architettura. Tu chiedi troppo!!! :-))))))

    La luce mi sa di fregatura....

    Osiride in realtà lo ricordo dipinto molto colorato e da buon dio dell'oltretomba era anche quello della fertilità (evviva wikipedia!!!!:D )
    Sorella morte che uccidi gli anni per far vivere i secoli....;)

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