Intro
Qui non parlerò di BDSM
Spero un giorno di rileggere questo post e di farmi quattro sane risate. Al momento però ho solo voglia di sfogarmi perchè sono stanca e demotivata.
Nel 2005 decisi di aprire un negozio di artigianato balinese e complementi di arredo artigianali made in Italy. Ora, nel 2011,ho deciso di chiuderlo perchè non rende. I primi errori sono stati sicuramente miei sia amministrativi che organizzativi. La crisi economica non ha aiutato.
Tuttavia mai mi sarei aspettata di trovare tante persone grette, ingoranti e malevole.
Riporto un estratto delel frasi che mi vengono detta da quando ho deiso per la chiusura, con commenti miei cattivi e sarcastici a seguir,e perchè non ne posso davvero più.
Spero solo di chiudere quanto prima e non avere più a che fare con le summenzionate persone.
Non serve a nulla lo so, ma almeno mi sfogo.
Cartello grosso come un 747 in vetrina con scritto "Liquidazione totale per chisura attività"
1)
Ma chiudi?
(No guarda, l'ho scritto per scherzo e perchè non avevo nient'altro da fare)
2)
Ma perchè chiudi?
(Perchè andava talmente bene che mi senbrava ingiusto nei confronti degli altri commercianti...diomiodiomiodiomio)
3)
Ma dopo cosa fai?
(Ma se manco mi conosci, ma chettifrega??)
4)
Ah, chiudi? E dai così copo puoi fare un figlio!
(Eh già! Perchè un figlio si fa perchè si ha tempo non perchè si è abbastanza adulti da crescerlo. Ma cos'è un figlio, un tappabuchi??)
5)
Eh ti capisco se chiudi! Questi qui del paese non capiscono nulla e poi sono tirchi.
( A parte che nel paese ci vivi pure te e quindi fai parte della categoria. Come cazzo ti permetti di insultare gli altri, quando sono 2 anni che qui non ti fai vedere e che mi hai sempre chiesto lo sconto su beni del prezzo di 5 euro?)
6)
E adesso io dove vado a comprare i regali a Natale?
(In un altro negozio tesoro, perchè io devo campare tutto l'anno non solo a Natale quando, per altro, mi hai chiesto lo scontio visto che avevi preso 2 articoli anzichè uno)
7)
Articoli scontati al 50% (ergo io nno ho quasi ricarico se non quello per pagare -forse- le tasse)
Ma se te ne prendo 2 mi fai lo sconto?
(No brutta pezzente morta di fame!!! Non ti hanno insegnato, per altro, che chiedere lo sconto è maleducazione???)
8)
Oh no, tu che per me eri un punto di riferimento!
(E com'è che ti ho visto 4 volte in 5 anni e mi ha, pure te, chiesto lo sconto?)
9)
E del resto con questa crisi come di fa a spendere?
(scusa un po', ma tu sei pensionato e/o casalinga. Il tuo reddito non cambia. E, nel caso della casalinga, lamentati di meno se tuo marito è in cassa integrazione e trovati un lavoro se proprio hai problemi. Sennò taci!!)
Se avete avuto la forza di arrivare fino in fondo, per piacere fermatevi un secondo a pensare.
I commercianti sono lì per fare il loro lavoro e farlo al meglio (non tutti forse, ma molti sì).
Io gli scontrini li faccio.
Quello che pagate non è guadagno puro, vanno detratte
- il 35% minimo di tasse come IRPEF ( le tasse per altro si pagano a seconda di quello che acquisti non di quello che vendi. Se non vendi abbastanza paghi lo stesso. certo le fatture di acquisto si detraggono dall'imponibile tassabile, ma se non scendi di scaglione, non ti cambia un cavolo e a me, non è mai capitato!!!),
- il 20% di IVA (e no, non la si scarica tutta perchè i fondi di magazzino e i saldi non lo permettono),
- l'INPS che è un fisso,
- il costo dell'articolo,
- il costo delle bollette per illuminazione, acqua e riscaldamento,
- l'affitto.
- varie ed eventuali come pubblicità e manutenzione
Pensateci prima di permettervi di chiedere lo sconto. E se trovate qualcuna che vi dice "posso aiutarLa?" provate a entrare nell'ordine delle idee che davvero vuole consigliarvi al meglio, magari facendovi risparmiare, e non è lì solo a spingere la vendita.
Pensate anche che, a fronte di una clientela che chiede e non rispetta, un commerciante dopo un po' si stufa e diventa meno onesto. E' un circolo vizioso.
Se vuoi onestà ed educazione, sìì onesto ed educato.
Io posso solo augurarti un sincero ed altrettanto poco pratico "in bocca al lupo".
RispondiEliminaPerò c'è una cosa che devo aggiungere: se hai il coraggio e la forza di consegnarti ad un'altra persona per annullarti e completarti in essa ne troverai a sufficienza per superare anche queste difficoltà.
Sii forte come quando porgi i polsi alla corda: così è già tutto passato!
mmm...paragone interessante
RispondiEliminaCi proverò, promesso :-)
Grazie
Fraise, so di cosa parli e sono contento che in futuro non lo vedrò più rispecchiato nei tuoi occhi.
RispondiEliminaBello il paragone con la corda, davvero. Credo valga anche per la frusta: lo dico CON secondi fini!
Fra, chiusa una porta si apre un portone!non subito magari, ma prima o poi la ruota gira per tutti, in bocca al lupo!
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